Concerto di Natale

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    24-Jul-2016
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Donato Renzetti direttore | Andrea Tacchi violino | Firenze, Teatro Verdi | giovedì 24 dicembre 2015 | Repliche a Arezzo (18), Figline V.no (19), Piombino (21), Pisa (22), Poggibonsi (23)

Transcript of Concerto di Natale

  • Donato renzettidirettore

    anDrea tacchiviolino

    XXXV STAGIONE CONCERTISTICA_15_16

    Concerto di Natale

  • fondazioneorchestra regionaletoscana

    Consiglio di Amministrazione

    Maurizio Frittelli presidenteFrancesca Bardelli vice presidenteElisa Burlamacchi Nazzareno Carusi

    Revisore Unico Vittorio Quarta

    * Il Consiglio di Amministrazione e il Revisore unico si sono insediati il 3 dicembre 2015 e resteranno in carica per 5 anni, come previsto dallo Statuto.

    Direttore generaleMarco Parri

    Direttore servizi musicaliPaolo Frassinelli

    Direttore comunicazioneRiccardo Basile

    Ufficio sviluppo e fundraisingElisa Bonini

    AmministrazioneSimone Grifagni, Cristina Ottanelli

    Ufficio del personalePatrizia Brogioni, Andrea Gianfaldoni

    SegreteriaStefania Tombelli | Direzione GeneraleTiziana Goretti | Direzione ArtisticaAmbra Greco | Area Comunicazione

    Servizi tecnici OrchestraFrancesco Vensi, Angelo Del Rosso

    Ospitalit e sala Teatro VerdiFulvio Palmieri, Paolo Malvini

    Palcoscenico Teatro Verdi Alfredo Ridi, Walter Sica, Carmelo Meli, Sandro Russo, Alessandro Goretti

    Personale di sala Lisa Baldi, Martina Berti, Anastasiya Byshlyaha, Tommaso Cellini, Lorenzo Del Mastio, Massimo Duino, Enrico Guerrini, Chiara Giglioli, Michele Leccese, Pasquale Matarrese, Jibril Sheik Oyaye, Mario Venneri, Giuseppe Zarcone

  • XXXV STAGiONE CONCERTiSTiCA

    direttore artistico

    direttore principaledirettore e compositore in residencedirettore onorario

    Giorgio Battistelli

    Daniele RustioniTan DunThomas Dausgaard

    ICOstituzioni

    oncertisticherchestrali

  • donato renzettidirettore

    andrea tacchiviolino

    Registrazioni e produzioni audio a cura di SoundStudioService

    arezzo, aUditoriUM Fiere e conGreSSi

    venerd 18 dicembre 2015 ore 21.00

    FiGline valdarno, teatro Garibaldi

    sabato 19 dicembre 2015 ore 21.00

    pioMbino, teatro Metropolitan

    luned 21 dicembre 2015 ore 21.00

    piSa, teatro verdi

    marted 22 dicembre 2015 ore 21.00

    poGGibonSi, teatro politeaMa

    mercoled 23 dicembre 2015 ore 21.00

    Firenze, teatro verdi *

    gioved 24 dicembre 2015 ore 17.00

    * concerto trasmesso in differita da Rete Toscana Classica

    OTTORiNO RESPiGHiTre Corali di Johann Sebastian Bach P.167 (1930)Lento assaiAndante con moto e scherzandoAndante

    PETER MAXWELL DAViESA spell for Green Corn: the MacDonald Dancesper violino e orchestra

    ***

    ANTONN DVOKSinfonia n.8 in sol maggiore op.88Allegro con brioAdagioAllegretto grazioso Molto vivaceAllegro ma non troppo

    Concerto di Natale

  • DONATO RENZETTi

    Donato Renzetti tra i direttori d'orchestra italiani pi affermati nel mondo. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti in importanti concorsi internazionali: il Diapason d'Argento nel 1975 e nel 1976 al "G.Marinuzzi" di Sanremo, l'Ottorino Respighi nel 1976 all'Accademia Chigiana di Siena, la medaglia di bronzo nel 1978 al Primo Concorso E.Ansermet di Ginevra. Nel 1980 stato nominato all'unanimit vincitore assoluto del X Concorso Guido Cantelli del Teatro alla Scala di Milano. La sua carriera non ha avuto sosta alternando l'attivit sinfonica con

    produzioni d'opera lirica e registrazioni discografiche. Ha diretto alcune tra le pi importanti orchestre del panorama musicale inter-nazionale, tra cui London Sinfonietta, London Philharmonic, Philharmonia di Londra, English Chamber Orchestra,RiAS di Berlino, Orchestra di Stato Ungherese, Filarmonia di Tokyo, Filarmonica di Buenos Aires, Orchestradella Scala di Milano, Orchestra dell'Accademia di S.Cecilia di Roma, Dallas Symphony, BRT di Bruxelles, Orchestre National del Lyon, ZeelandSymphony, Orchestra della RAi di Milano, Torino, Roma, Orchestra

  • Scarlatti di Napoli e Orchestra Sinfonica di Bilbao. stato invitato nei principali teatri lirici del mondo (Opera di Parigi, Covent Garden di Londra, Grand Theatre di Gi-nevra, Staatsoper di Monaco, Capitol de Toulose, Carnegie Hall e Metropolitandi New York, Lyric Opera di Chicago, Opera di Dallas, San Francisco Opera, Teatro Colon di Buenos Aires, Teatro Bunka di Tokyo, Teatro Megaron di Atene, La Scala di Milano) e tutti i mag-giori teatri italiani; ospite nei Festivals di Glyndebourne, di Spoleto, di Pesaro e al Festival Verdi di Parma. Nel 1987 ha diretto la prima assoluta dell'opera Aida a Luxor con i complessi artistici dell'Arena di Verona. Dal 1982 al 1987 stato direttore principale dell'Orchestra internazionale italiana, poi successiva-mente dell'Orchestra della Toscana (fino al 1992) e dell'Orchestra Stabile di Bergamo. Dopo il mandato di direttoreospite principale dell'Orchestra Sin-fonica Portoghese dal 2004 al 2007, stato nominato direttore artistico e principale dell'Orchestra Filarmonica Marchigiana. Ha inciso per le etichette Philips, Frequenz, Fonit Cetra, Nuova Era e Dynamic, cd con musiche di Mozart,

    ajkovskij, Simone Mayer e ouverture rare ed inedite di Schubert e Cherubini; nel campo operistico Attila, il Signor Bruschino, La Cambiale di Matrimonio, La Favorite; DVD delle opere Fille du Regiment al Teatro alla Scala di Milano, La Cenerentola al Festival di Glynder-bourne, La Gioconda all'Arena di Verona, L'Italiana in Algeri al Festival di Pesaro. il disco Manfred di Schumann,registrato con l'Orchestra e il Coro del Teatro alla Scala con Carmelo Bene voce recitante, ha vinto il XiX premio della Critica Discografica italiana. Dal 1987 docente di direzione d'orchestra all'Accademia Musicale Pescarese, scoprendo talenti di nuove generazioni.Nel 2002 il Collegio dei Ragionieri di Lanciano in Abruzzo gli ha conferitoil Premio Frentano d'Oro per i meriti artistici ottenuti in italia e all'estero e l'associazione Amici della Lirica dell'Opera Festival di Pesaro lo ha onorato con l'assegnazione del Premio Rossini d'Oro 2006. Successivamentenel 2009 giunge il XXVi Premio Luigi illica ed il Premio Carloni della Barattelli dell'Aquila.Dal gennaio 2015 direttore principale della Filarmonica Rossini.

  • ANDREA TACCHi

    Fiorentino, allievo di Roberto Michelucci e Franco Rossi, primo violino di spalla dellOrchestra della Toscana fin dalla sua istituzione e svolge con essa unintensa attivit che lo vede spesso impegnato anche come solista e concertatore. Nello stesso ruolo ha collaborato con lOrchestra Filarmonica della Scala e con quella dellAccademia di Santa Cecilia.

    Ha da sempre coltivato con passione la musica da camera nei suoi aspetti pi eterogenei, dando vita negli anni a numerosi e prestigiosi ensemble.Si inoltre dedicato a lungo allattivit didattica sia per il suo strumento che per la Musica dinsieme.

    Suona un violino Antonio Gragnani del 1763.

  • OTTORiNO RESPiGHi(Bologna 1879 - Roma 1936)

    Tre Corali di Johann Sebastian Bach

    durata 13 minuti circa

    il Novecento, si sa, il secolo dove forte stata la volont di rinnova-mento in tutte le espressioni artistiche del pensiero umano, nella letteratura, nella pittura, nella musica. Ma stato anche un secolo segnato da altrettanto spiccate contraddizioni, in realt facce complementari di una stessa medaglia: rimanendo in ambito strettamente mu-sicale, se da un lato Arnold Schnberg con Alban Berg e Anton Webern batto-no lambiziosa strada di un rivoluziona-rio linguaggio musicale (la dodecafonia) che faccia strame della tradizione, dallaltro assistiamo invece alla volont di rifarsi alla lezione del passato, di ritornare alla semplicit espressiva e alla purezza di forme dei maestri antichi. A quelle rivisitazioni della tradizione antica-barocca si soliti dare il nome unico di Neoclassicismo: fu una sorta di antidoto, non solo al gusto tardoro-mantico e impressionista ma anche alla furia devastante di movimenti di rottura come lEspressionismo. il fenomeno fu comunque assai complesso e si estese ad ampio raggio in tutta Europa, coinvolgendo lo stile dei musicisti pi noti: come Stravinskij, che imbocc la strada neoclassica scrivendo il balletto Pulcinella (1920) su musiche attribuite

    a Pergolesi, o come Richard Strauss, che nella Tanzsuite (1923) elabor pagine clavicembalistiche di Couperin. in italia, furono soprattutto Ottorino Respighi, ildebrando Pizzetti, Gian Francesco Malipiero e Alfredo Casella (la cosiddetta Generazione dellOttanta) ad aderire a questindirizzo estetico, seppur ciascuno in misura e in forme diverse. Proprio in Respighi, che allepoca fu il pi amato dal pubblico, il fasto sonoro e la magniloquenza ripresi da Strauss si alternano al gusto per la schiettezza del suono e la semplice asciuttezza della scrittura suggerite dai maestri antichi. Non dovr cos meravi-gliare che i lussureggianti poemi sinfo-nici Fontane di Roma (1916), Pini di Roma (1924) e Feste romane (1928), le pagine che hanno pi contribuito alla sua notoriet, siano intercalati da tre suites significativamente intitolate Antiche arie e danze (1917, 1923, 1931), in stile diametralmente opposto e dove sono trascritte con libert musiche del Cinque-Seicento. Cos come non dovr meravigliare lattenzione che Respighi ebbe per Johann Sebastian Bach, lemblema per eccellenza di un rigore, un ordine, una linearit da prendere a modello. Gi nel 1908, Respighi realizza

  • una trascrizione per orchestra della Sonata per violino BWV 1023 di Bach, e altrettanto far del Preludio e Fuga BWV 532 (1929) e della Passacaglia e Fuga BWV 582 (1930). A quel medesimo periodo, al 1930, risalgono anche i Tre Corali, arrangiamenti per orchestra di altrettanti preludi-corali di Bach desti-nati allorgano (e in parte, a loro volta, derivati da sue precedenti cantate); nella veste sonora respighiana, ebbero la loro prima esecuzione a New York nel 1931, diretti da Arturo Toscanini. Compon-gono senza soluzione di continuit una sorta di suite, dove ciascun movimento, corredato da una precisa