Programma ALTERNATIVA PER INTROD - comunali 2015

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  • INTROD 10 maggio 2015ElEzIONI COmuNalI

  • Il programma

    Insieme agli abitanti di Introd

    Dmocratie transparence et information

    Osservare le regole e le esigenze della popolazione

    Renouvellement du Conseil communal

    Territorio ambiente, turismo e viabilit

    Necessit de nouvelles ressources conomiques

    Il programma

    Insieme agli abitanti di Introd

    Dmocratie transparence et information

    Osservare le regole e le esigenze della popolazione

    RenouvellementRenouvellementR du Conseil communal

    TerritorioTerritorioT ambiente, turismo e viabilit

    Necessit de nouvelles ressources conomiques

  • 4INTRODuzioneLa lista ALTERNATIVA PER INTROD

    ALTERNATIVE POUR INTROD si ripre-senta alle elezioni comunali del 2015 dopo lesperienza dopposi-zione maturata nella legislatura in scadenza. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno sostenuto e stimolato per ripresentarci con una nuova squadra, armata di buone intenzioni per scommettere positivamente sulla volont, capa-cit e voglia di cambiamento dei cittadini.

    Lo facciamo confermando i buoni propositi gi espressi, che si possono sintetizzare in due parole: democrazia partecipativa.

    Abbiamo riletto il programma preparato nel 2010 e ci siamo ac-corti che cos attuale che quasi, quasi, potremmo riproporre lo stesso documento, con pochissimi aggiustamenti, ma non ci sembra

    n serio nei confronti di quanti ci avevano votato, n rispettoso dellintera comunit.

    Poich ci definiamo Alternativi, continuiamo nella nostra idea, che va controcorrente rispetto ai modi di fare politica da parte dei partiti tradizionali. Nelle prossime pa-gine presentiamo un programma serio e fattibile, contenuto nella-cronimo I.N.T.R.O.D., che me-glio rappresenta la nostra identit, piuttosto che ingessarlo nei soliti titoli rappresentativi degli inter-venti di governo, che, per lo pi, costituiranno fumose e generiche dichiarazioni dintenti.

    Negli ultimi mesi si sono rin-corse le voci nel paese di presunti accordi tra maggioranza e op-posizione per la presentazione di una sola lista, ebbene, giunto il momento di fare chiarezza. Nel

  • 5periodo precedente allapprova-zione della nuova legge elettorale, i nostri consiglieri di opposizione sono stati contattati da esponenti locali dell Union Valdtaine per proporci la presentazione di una lista unica. Nel corso del secondo incontro, quando ormai si cono-sceva la composizione numerica del nuovo consiglio comunale (dagli attuali 15 si scende a 11), ci stata prospettata leventualit di essere rappresentati da tre consi-glieri, di cui uno con incarico di assessore.

    Riunito il gruppo costituente storico per valutare i risultati dei due incontri, scaturito, dopo ampia e serena discussione, la nostra decisa volont di ringra-ziare per lo erta, ma di affi darci allesito del voto per non tradire le motivazioni che ci avevano spinto a presentare la volta scorsa la LISTA ALTERNATIVA. Daltra parte, se ci voter meno del 30% degli elettori, la legge ci assegna in consiglio 3

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    essere rappresentati da tre consi-glieri, di cui uno con incarico di assessore.

  • 6rappresentanti, se superassimo tale percentuale (la volta scorsa abbiamo raggiunto pi del 42%), ne avremmo 4, mentre se superas-simo il 50%...

    I nostri rappresentanti si sono, quindi, incontrati per la terza volta con la delegazione unionista pro-ponente laccordo e, ad avvenuta comunicazione del nostro rifi uto, hanno rilanciato elevando a 4 uni-t la nostra rappresentanza, di cui uno con incarico di assessore, con-dizionandola per allappartenen-za al sesso femminile e con diritto esclusivo di scelta della persona di loro gradimento.

    Abbiamo, poi, letto su NOALLE che quella proposta si fondava su presupposti di collaborazione, mentre a noi pi apparsa, invece, unimposizione. Nonostante lassonanza, c una bella di erenza!

    Da qui la volont, non sen-za sacrifi ci, di ripresentarci come ALTERNATIVA PER INTROD - ALTERNATIVE POUR INTROD, convin-ti, come siamo, che la possibilit di

    scegliere sia lunico modo per RE-sTITuIRE la Politica ai cittadini, quella seria, con la P maiuscola, non contaminata dagli scandali e dalle operazioni di sottogoverno o di compromessi a scapito della collettivit, ma a reale benefi cio della gente comune.

    Perch abbiamo evidenziato: non senza sacrifi ci? Perch ci aspettavamo una pi ampia volon-t di partecipazione alla gestione della cosa pubblica nel tentativo di incidere sulle scelte che tanto pesantemente condizionano la nostra vita quotidiana, invece sen-tiamo sempre tante critiche, ma nessuno vuole mettersi in gioco, esprimere le proprie idee, confron-tarsi, cercare soluzioni alternative al quotidiano copia e incolla che sovente caratterizza lazione amministrativa di governo, ep-pure si pu fare o, almeno, si pu tentare di fare e Noi ci vogliamo provare.

    Siamo convinti che il nostro lavo-ro, che documentato con la pre-sentazione nel corso del mandato

  • 7di N. 95 tra interrogazioni, inter-pellanze mozioni e risoluzioni, , sia servito ad e ettuare un severo e costante controllo delloperato della maggioranza. Avremmo po-tuto fare di pi? Probabilmente si, ma Vi assicuriamo che il rapporto di forze in consiglio comunale, di uno a quattro, altamente impari, soprattutto se la stessa maggioranza impone in corso di legislatura cambi di regole ancora pi penalizzanti per lopposizione, come, ad esempio la modifi ca del Regolamento consiliare per i tempi di discussione delle interro-gazioni, mozioni o interpellanze, inizialmente stabiliti in non pi di 60 giorni dalla loro presentazione, ora portati al primo consiglio utile, oppure, per la convocazione stra-ordinaria del consiglio comunale stato elevato da 5 a 6 il numero minimo dei consiglieri richiedenti (rammentiamo che lopposizione ne dispone di 4). Con molto impe-gno siamo riusciti nellintento di comporre una lista per a rontare il giudizio degli elettori a fronte

    alta, convinti che dal solo confron-to possano scaturire nuove idee, mentre larroccamento sulle pro-prie posizioni porta solo impove-rimento nella ricerca di soluzioni valide ed al passo con i tempi , che cambiano alla velocit della luce, mentre lamministrazione pro-duce delle riforme che in pratica dovrebbero snellire i procedimenti e semplifi care la vita ai cittadini e alle imprese, grazie alla sempre pi crescente informatizzazione, ma i risultati che si ottengono sono la riproduzione delle vecchie proce-dure, che, invece di essere e et-tuate a mano, sono confi gurate per lelaboratore (computer).

    Avremmo voluto sottoporre alle vostre scelte la composizione della lista, con lo svolgimento delle cosiddette primarie, in quanto nessuno di noi un politico di professione e nessuno coltiva am-bizioni politiche per scranni pi prestigiosi, ma, purtroppo, non ci stato possibile per assenza di candidati eccedenti il numero di legge.

  • 8

  • 9Insiemeagli abitanti di Introd

    Non promettiamo n progetti faraonici, n propaganda pura del tipo: mille di posti di lavoro. Continuiamo a coltivare lidea di cittadini chiamati a partecipare sulle principali scelte che lammi-nistrazione dovr adottare. Ogni progetto di forte impatto sulla cittadinanza dovr essere adegua-tamente pubblicizzato per recepire eventuali proposte e suggerimenti, non dovr esserci calato dallalto. Vorremmo agevolare tutte le forme di partecipazione popolare per garantire a tutti la possibilit di fare politica, nel senso pi alto della parola, basata sul dialogo e il confronto tra amministratori e amministrati.

    Il nostro obiettivo a lungo ter-mine quello di far paRTECI-paRE i cittadini alla stesura del

    bilancio comunale, perch sono soldi loro ed hanno tutti i diritti di scegliere come meglio spenderli nellinteresse generale.

    Nutriamo FIDuCIa NElla NOsTRa COmuNIT, crediamo nei valori della parte-cipazione, della reciprocit e del volontariato, della solidariet, dellonest e della legalit, del servire le istituzioni con traspa-renza, sobriet, rispetto e nella voglia di cambiamento nel modo di amministrare. Il futuro si scrive insieme alla popolazione, condivi-dendone le scelte nel rispetto degli strumenti democratici (assemblee, incontri). tempo che energie e capacit sinora silenziose si fac-ciano avanti per superare questi momenti diffi cili per tutti.

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    Necessitde nouvelles ressources conomiques

    Abbiamo la necessit di reperire nuove forme di finanziamento per mantenere in efficienza le opere pubbliche comunali presenti sul territorio, nonch per immaginare di realizzare qualche opera nuova per rispondere alle intervenute esigenze della popolazione.

    Sono saltati gli schemi cui i nostri amministratori erano abituati: prima ci si rivolgeva co-modamente alla Regione, adesso

    necessario un cambiamento radicale, dobbiamo rivolgerci alla COmuNIT EuROpEa, che ha stanziato ingenti risorse ad accesso diretto e indiretto, al B.I.M., a leggi dello Stato, della Regione (L.R. n. 26/2009, per ope-re sino a 250.000) e/o a qualsiasi altra possibilit che ci si presen-tasse, comprese eventuali risorse private, aguzzando lingegno per essere pronti a sfruttare ogni pi piccola occasione che si dovesse presentare.

    I trasferimenti regionali si stan-no via via riducendo, eppure si dovr provvedere:

    all adeguamento dellaCQuEDOTTO per eliminare il problema della colora-zione rossastra dellacqua erogata dai nostri rubinetti;

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    alla ristrutturazione del sIsTEma FOgNaRIO per suddividere la raccolta delle acque piovane da quelle refl ue e, almeno per le nuove costruzioni o le ristrutturazioni, prevedere la suddivisione dello smaltimento delle acque nere da quelle bianche.Per intenderci questo comporterebbe una signifi cativa riduzione della bolletta dellacqua: non tutti sanno che la stessa comprende anche la depuraz